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La Casa di Riposo “S. Giuseppe” nasce nel 1928 ad opera del prevosto di Gorlago Don Pietro Bonetti e viene inaugurata il 17 maggio dello stesso anno alla presenza del Vescovo di Bergamo, Monsignor Luigi Maria Marelli.
La fondazione avviene a seguito di un lascito alla Parrocchia, da parte di Don Giovanni Valota, di un palazzo seicentesco e delle case adiacenti.
Negli anni la casa ha cambiato denominazione diverse volte assumendo quella che più rispondeva alla realtà del momento: Ospedale, Casa di Riposo, Pia Casa, Ricovero, fino all’odierna Residenza Sanitaria Assistenziale (in breve R.S.A.).
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Le denominazioni hanno riflesso tutto il resto: ambienti, struttura, attrezzature, organizzazione e tipologia di ospiti. La Parrocchia l’ha sempre ritenuta un’opera importante nella sua pastorale, e con essa anche i suoi fedeli che con le loro offerte, spesso anonime, hanno permesso alla Casa di sopravvivere. Moltissimi abitanti di Gorlago, e non solo, nel corso degli anni hanno potuto beneficiare di questa benemerita istituzione.
Oggi la gestione manageriale della Casa ha consentito di aumentare considerevolmente gli spazi a disposizione. L’acquisto dei fabbricati attigui e l’esecuzione di importanti opere di recupero hanno portato la struttura, a partire dal 1994, alla dimensione di “Cittadella dell’Assistenza” con l’obiettivo di comprendervi una serie di servizi integrati.
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Oggi Casa San Giuseppe è una moderna Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) che ha l’obiettivo di tutelare il rispetto delle persone anziane, di promuoverne il benessere e di prevenire al meglio gli stati di disagio, di malattia e di emarginazione. Come espresso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, il concetto di salute non coincide più soltanto con l’assenza di malattia ma è rapportato ad una condizione complessiva di benessere fisico, psichico e sociale
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